Liberiamoci del Patriarcato: un ampio confronto sul tema a partire dalle riviste Leggendaria e MicroMega

Screenshot

“Violenza Ancora, liberiamoci del patriarcato” è il titolo di un’interessante occasione di dibattito e di scambio che il “Filo di Eloisa. Associazione culturale Eloisa Manciati” organizza il 24 maggio alle ore 17:30 presso Lo Scalo Community Hub di Orvieto. L’occasione è fornita dall’importante lavoro di due storiche riviste: Leggendaria n.163 “Violenza, ancora” e MicroMega 2/2024 “Liberiamoci del Patriarcato”.
Dopo il femminicidio di Giulia Cecchetti, seguito a pochi giorni di distanza da altri, e la ferma reazione politica della sorella Elena e del padre della ragazza, si è manifestato nel Paese un “diffuso disagio” che si è reso evidente anche con la significativa presenza di uomini e del movimento NUDM (Non una di meno) alle manifestazioni del 25 novembre 2023.
Leggendaria, rivista che da oltre trent’anni si occupa  costantemente della violenza sulle donne, ha inserito nell’ultimo numero lo speciale “Violenza, ancora”, dove si riflette sul significato complesso e sul valore che ebbe all’epoca il documento “È accaduto quasi per caso” della rivista Sottosopra 1996 della Liberia delle donne di Milano, nel quale si dichiarava “Il patriarcato è finito. Non ha più il credito femminile ed è finito”. Alla luce dei fatti di oggi ci si interroga, invece, sulla constatazione che il patriarcato si rivela ancora straordinariamente resiliente. Secondo alcune filosofe “il tardo capitalismo non ha perso il suo carattere patriarcale ed ha peraltro la straordinaria capacità di adattarsi a sistemi economici e sociali e ‘di assorbire’ le novità […] e continuare a funzionare per spuntare le armi ai soggetti resistenti. La sua qualità principale è il suo essere ‘fluido’, in costante divenire” (A.M. Crispino).

La rivista Micro Mega analizza il patriarcato in modo profondo “come struttura sociale con una lunghissima storia alle spalle, capace di attraversare epoche, culture, religioni, di adattarsi a sistemi economici e sociali, i più diversi. Di rimanere saldamente in sella a prescindere dai regimi politici di volta in volta in vigore”. Per cui si può parlare di patriarcato e patriarcati. Il tema viene affrontato da un punto di vista storico, antropologico, giuridico, linguistico. Importante è soprattutto la voglia di dialogo della rivista che invita a esprimersi sull’argomento un folto numero di studiose, scrittrici, intellettuali femministe, chiamate non solo ad analizzare il passato, ma a formulare  istanze, obiettivi e persino sogni per il futuro.

All’incontro partecipano Anna Maria Crispino, direttora di Leggendaria. Libri Letture e Linguaggi, Elvira Federici, Società Italiana delle Letterate, Maria Serena Sapegno, docente di Letteratura italiana e Studi delle donne e di genere; introduce Ornella Cioni, presidente Il Filo di Eloisa. L’iniziativa è in collaborazione con il Centro antiviolenza di Orvieto “L’Albero di Antonia”.

L'articolo è stato pubblicato in Notizie. Aggiungilo ai preferiti permalink.